Gammelstad, o l’antica Luleå

Da quando sono arrivata, la mia lista delle cose-imperdibili-e-assolutamente-da-fare si è notevolmente allungata. Tra le prime mete da raggiungere, però, c’era una destinazione facile facile, distante solo mezz’ora di autobus da Luleå: si tratta di Gammelstad, sito che è anche Patrimonio dell’umanità UNESCO.

Gammelstad altro non è che la vecchia Luleå, e si qualifica come una church town (krygstad), ossia un centro nato in epoca medievale, abitato solo in occasione delle domeniche e delle festività. Gli svedesi che risiedevano “nei suoi dintorni”, infatti, si recavano in chiesa per seguire le funzioni liturgiche ma − soprattutto in inverno − non avevano modo di fare ritorno nelle loro case prima che tramontasse il sole.
Col tempo, intorno al XVII secolo, quando l’importanza di Luleå come centro commerciale è diventata cruciale, la città si è trasferita sulla costa (dove si trova attualmente), dove si è potuta servire di un porto, accedendo quindi al commercio via mare.

Oggi quasi tutte le casette in legno, alcune rosse, altre (più recenti e meno numerose) gialle, sono abitate in maniera stabile e arredate modernamente: due, storiche, tuttavia, restano aperte al pubblico.

In ogni caso, un consiglio: non seguite il mio esempio. Andate a Gammelstad quando volete, ma non di sabato − e non in uno dei mesi più freddi dell’anno −, quando la chiesa, i bar e i ristoranti sono chiusi.

 

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