Uova, pulcini e piume: la Pasqua svedese


Che ormai la Pasqua, qui in Svezia, sia vicina è un dato di fatto. Nell’arco di pochi giorni, infatti, le vie e le vetrine di Luleå si sono vivacemente riempite di decorazioni a tema pasquale, che sono più abbondanti e solo in parte simili a quelle cui siamo abituati in Italia. E questo perché la festività riveste una qual certa importanza nel calendario svedese.

Fosse per me, abbonderei con i colori e i decori della casa, ma credo di dover scendere a compromessi, limitandomi a qualche accessorio più morigerato. Dopo un personale sopralluogo nei negozi, ecco alcuni flash.

  • Indubbiamente, i simboli della Pasqua svedese sono − come in Italia − le uova: di cioccolato, per i più golosi, ma anche di cartone colorato, da riempire con delle sorprese, o di gallina, da decorare ed esporre o da mangiare. Eh sì, insieme alle aringhe sottaceto, le uova costituiscono infatti uno degli ingredienti principali del pranzo pasquale. 
  • I pennuti, galli ma soprattutto pulcini, si trovano in ogni dove e ora sono peluche grandi e piccoli, ora pattern stampati su cartone e tovaglioli di carta, oppure ancora statuette di plastica (i coniglietti occupano invece una posizione di minore rilievo). 

  • Chiaramente legate quest’ultimo tema sono le piume. Se capitate in Svezia attorno al periodo pasquale, potrete godervi strade popolate da innumerevoli rametti di piume che addobbano le porte e le finestre delle case (sono usate anche come centrotavola). Pare che inizialmente avessero un significato religioso, in quanto simbolo della Passione di Cristo, ma attualmente hanno un uso ben più pagano.  
Foto: Ulf Lundin/imagebank.sweden.se
  • Di origine pagana, invece, è il costume da strega che le bambine indossano nei giorni immediatamente antecedenti a questa festività: così acconciate, le piccole vanno a bussare alle porte dei vicini, chiedendo dolcetti. Un’usanza davvero curiosa, soprattutto perché unisce aspetti della cultura americana (halloween) a quelli della cultura cristiana (la nostra “befana”).
  • Per concludere con un brindisi, non posso tralasciare la parte dedicata alle bevande. Protagonista assoluto della Svezia “bevereccia” è il PåskMust: una bibita analcolica dal sapore simile alla birra, che si beve ogni anno attorno a Pasqua. Il consumo di questo soft drink pare essere così elevato da far crollare le vendite della popolare Coca-cola.
    Di più recente tradizione è invece la birra pasquale, Påskol, che viene prodotta specificamente in questo periodo dell’anno. 

Detto questo, skål och god Påsk!

 

 

 

 

 

 

 

 

* Crediti per l’immagine di copertina: Lola Akinmade Åkerström/imagebank.sweden.se

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