Un angolo di Giappone a Luleå

Avevo già parlato di come Luleå sia, inspiegabilmente, un crogiolo di diverse culture, perciò oggi ho deciso di soffermarmi un pochino su una di queste, in salsa lappone ovviamente. Si tratta di un angolo del mondo che mi piacerebbe tanto visitare, e che ho trovato anche qui: il Giappone. La comunità della zona è molto piccola e si divide un po’ per i meandri della città. Tuttavia, puntando dritto a quello che mi interessa di più, non manca la cucina giapponese.

Essendo una buona forchetta e, soprattutto, amando spiluccare cibi nuovi da cucine diverse, quando sono arrivata a Luleå mi sono trovata un po’ persa. La pletora di ristoranti da ogni parte del mondo, tutti concentrati a Milano nell’arco di qualche metro e, soprattutto a comodissima portata di app, ha lasciato spazio a una scelta lappone che, indubbiamente, è più ristretta. Poi, però, inizi a conoscere meglio i posti e a scovare delle chicche qua e là. Bene, perché il piccolo ristorante Sushi & Te è una di queste.

Il locale, piccolo piccolo, non si fa notare dall’esterno; oscurato visivamente da una Coop e in mezzo a una serie di kebabbari, si perde tra la “folla”. È anche difficilmente accessibile, soprattutto se non si cena ancora all’ora svedese (17.30), perché è aperto dal mercoledì alla domenica, dalle 15 alle 20.
Però, una volta assaggiato il sushi, non si vuole uscire più.

Come dicevo, l’interno è una piccola stanza con un solo, spazioso tavolo. Tutt’attorno una pioggia incantata di origami dalle forme più disparate: ci sono le classiche gru, ma anche grandi coccodrilli e persino Babbo Natale, tutti fatti dal proprietario del locale.
Koji, così si chiama, dopo aver lavorato a Tokyo e poi a Stoccolma, è arrivato qui, perché nella capitale ci sono troppe persone, mentre Luleå è più tranquilla. In definitiva, la parte migliore della serata che si decide trascorrere lì è senza dubbio lui: e scegliendo il piatto a sorpresa, si può assistere a una sua performance improvvisata a base di riso, pesce, wasabi e salse.

E durante la cena, mentre vorresti che il tuo stomaco fosse ancora più capiente e la riserva di sushi sul tuo piatto infinita, Koji, se ha tempo, si diletta a suonare la chitarra ai suoi ospiti. In definitiva: segnato come must dove tornare. Appena torno da una capatina primaverile in Italia non mancherò.

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