Musica sottozero

Pubblicato da La mia vita senza tacchi il

Con mio grande sollievo, Sanremo è terminato. Fortunatamente, anche grazie alla distanza (fisica e televisiva), l’ho seguito solo da lontano, tramite i social. Non so per quale preciso motivo, ma ho sempre legato il festival a una forte sensazione di noia (forse fastidio): sarà che, quando ero piccola, circa in questo periodo mi trovavo puntualmente a letto con la tonsillite, sarà che non sono stata mai una grande amante del genere musicale proposto… insomma, non ho mai digerito il contest più amato d’Italia. Fatta eccezione, ovviamente, per l’edizione Carrà del 2001, quando i Placebo erano stati i tanto attesi ospiti. Come è andata a finire… ? Ecco, per chi non lo ricordasse, circa così.

Immagine tratta da www.icemusic.se

Per fortuna, però, questa landa nevosa lappone ha saputo offrire dei diversivi per ignorare (o quasi) la vincita del gorilla, come il concerto di ghiaccio a cui ho assistito venerdì sera. Infatti, qui a Luleå, presso il porto settentrionale − e più precisamente sulla lastra di ghiaccio del Mar Baltico − è stato allestito un piccolo palco, tutto dedicato alla performance di Ice Music. Di che cosa si tratta è presto detto: uno spettacolo in cui musicisti professionisti si cimentano con armonizzazioni eseguite con strumenti scolpiti nel ghiaccio, ICEstruments, per l’appunto. All’appello rispondono un violoncello, un violino, una chitarra e percussioni, accompagnate, talvolta, da una impressionante voce femminile. 

L’atmosfera circolante tra il pubblico, proveniente un po’ da tutta Europa (e oltre; si parla di circa 1000 persone), il coinvolgimento generato dai musicisti e il fatto di trovarsi di fronte a uno spettacolo inconsueto − a undici gradi sottozero, sotto la neve che scende, ghiacciata, dal cielo, sospesi su una lastra di ghiaccio in un nord abbastanza spinto del mondo − ha contribuito a rendere il tutto ancora più fiabesco. Di sicuro, le immagini riescono a rendere meglio l’idea.

Immagine tratta da www.icemusic.se

Immagine tratta da www.icemusic.se

 Edit: tra dicembre 2018 e marzo 2019, il progetto ICE Music si è spostato in Italia, a Ponte di Legno. Tutte le info si trovano qui: https://www.valdisole.net/it/Ice-Music/


La mia vita senza tacchi

Assidua lettrice, moderatamente grafomane, serie tv-dipendente, incallita girovaga, smodata ammiratrice (senza speranza) di Andy Warhol e David Bowie. E, già, per niente sportiva.

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